Festa di San Sebastiano
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Il culto belvederese in onore di San Sebastiano prende spunto da quello della vicina Melilli, dove dal 1400 viene venerata una miracolosa statua lignea del "Bimartire" ritrovata presso l'attuale Penisola Magnisi (ubicata tra i territori melillesi e priolesi). Molto prima della fondazione di Belvedere vi erano molti devoti al "Santo Milanese" nella città di Siracusa e in molte altre città vicine (Avola, Palazzolo, Augusta, Pachino, Canicattini Bagni, Ferla, Cassaro e Francofonte su tutte) e la vasta devozione verso questo "Santo" venne provata anche dai belvederesi, che sempre più spesso festeggiarono il loro "Santo" a Siracusa e a Melilli, fino a quando non venne istituita una festa tutta belvederese che si tiene in concomitanza con quella siracusana. Dopo il consueto "Triduo" che si tiene nei tre giorni che precedono la festa (comprendente solenni Messe serali celebrate nella Chiesa di Santa Maria della Consolazione), il 20 Gennaio Belvedere si sveglia prima con il forte sparo di colpi di mortaio, poi con un solenne scampanio, che avvisano la popolazione dell'inizio dei festeggiamenti in onore di "San Sebastiano". Verso le 7 di mattina vi è la Processione dei cosiddetti "Nuri" che, dalle campagne belvederesi raggiungono a piedi la Chiesa di Santa Maria della Consolazione, sul cui Altare Maggiore è posto il Simulacro di San Sebastiano. Questo è un evento piuttosto toccante poichè molti di questi "Nuri" (che anticamente erano a torso nudo, da qui il termine "Nuri") camminano ancora a piedi scalzi come Voto di grazia ricevuta verso "San Sebastiano" intonando toccanti grida di invocazione. Alla fine della Processione dei "Nuri", presso le Chiese di Santa Maria della Consolazione di Santa Maria del Paradiso vengono celebrate solenni Messe in onore di "San Sebastiano" a cui parteciperà gran parte della popolazione belvederese. Nel pomeriggio, dopo la solenne Messa serale, il Simulacro di San Sebastiano esce dalla sua Chiesa salutato dal lancio di carte colorate e di fuochi d'artificio e viene portato in Processione per la frazione belvederese seguito da numerosi fedeli. Il corteo processionale terminerà a tarda serata presso la Chiesa di Santa Maria della Consolazione dove prima viene fatto entrare il Simulacro, e poi viene organizzata un'Asta benefica in cui il ricavato dei doni offerti (perlopiù prodotti tipici del territorio come dolciumi, olio, vino, formaggi, salumi, ortaggi ecc...) viene devoluto in beneficenza alle famiglie bisognose di Belvedere. I festeggiamenti del 20 Gennaio termineranno con uno stupendo spettacolo pirotecnico.
Tratto da http://itinerariprovsr.altervista.org
Foto di Giuseppe Muccio






























