Festa patron. di San Sebastiano
Il culto di San Sebastiano risale al periodo in cui Mistretta, sottoposta alla dominazione Spagnola (1600), fu colpita da una terribile epidemia di peste che provocò la morte di circa duemila cittadini.
La festa, che si svolge il 20 GENNAIO (data della ricorrenza liturgica) e il 18 AGOSTO (per permettere agli emigrati di assistervi) è certo un momento di intensa ed intima partecipazione religiosa.La caratteristica processione è unica nel suo genere. Per le vie del paese sfilano, a passo cadenzato, la "Varetta" di legno riccamento fregiato, su cui si innalzano due Angeli che sorreggono la teca con le reliquie del Martire, e la "Vara" (opera degli scultori Giuseppe e Giovan Battista Li Volsi), con il simulacro di San Sebastiano (opera dello scultore amastratino Noè Marullo). La "Varetta" ornata con fiori e grandi ceri votivi, viene trasportata dai giovani, la "Vara" viene portata a spalla da una cinquantina di portanti che, scalzi, devono possedere doti di stabilità e prontezza di riflessi. I portanti, gelosi del loro posto sotto la Vara, sono quelli che sopportano il peso della processione con l' orgoglio della forza e con privilegio ereditario. L' incedere maestoso della Vara, solenne e magico, assume movenza di danza, nonostante il peso della macchina processionale. Tutta la gente esce di casa, occupa piazze, scalinate e portici, si affaccia ai balconi ad aspettare, forma un lunghissimo e folto corteo che riempie fittamente le strade percorse dal Santo, perchè nessuno vuole rinunciare a quell' incontro. Le invocazioni, le grida e le corse lungo il percorso della processione, hanno un unico grido: "VIVA SAMMASTIANO!!!". La processione è vivacizzata dalla corsa che simboleggia e fa rivivere il sollecito intervento del Santo nel portare soccorso ai cristiani perseguitati e l'allontanamento dalle avversità di cui San Sebastiano è protettore. Il momento culminante è rappresentato dalla "vutata", il fantastico cambio di spalla della Vara di fronte alla Chiesa ove si conclude la processione con la Benedizione Eucaristica e il canto del " Tantum Ergo", che commuove, come sempre il popolo amastratino.
Sito web di riferimento: www.sansebastianomistretta.it
Un sentito ringraziamento all'amico Vincenzo Mingari da Mistretta, per aver redatto questo testo che traccia in modo esauriente la forte devozione dei cittadini amastratini nei confronti del loro Santo.
Foto di Attilio Russo e Giuseppe Muccio
































Commenti
BELLE FOTO BELLISSIMA FESTA
BELLE FOTO BELLISSIMA FESTA SOPRATTUTTO IN INVERNO!
UN DOVEROSO GRAZIE DA PARTE
UN DOVEROSO GRAZIE DA PARTE MIA A TUTTO LO STAFF DI SICILIA&FOLKLORE PER L'AMICIZIA CHE STATE DIMOSTRANDO.....COMPLIMENTI PER TUTTO!!!