Festa di San Sebastiano

Città: 
Acireale
Data: 
20 e 27 Gennaio

San Sebastiano è il compatrono di Acireale, ma è evidentissimo che sia la festa più importante e sentita della città e degli innumerevoli devoti. Culmine dei festeggiamenti è il 20 Gennaio quando intorno all'alba viene aperta la Basilica a tutti i fedeli, per assistere all'apertura della Cappella che custodisce il prezioso fercolo argenteo insieme al simulacro di San Sebastiano. E' un continuo inneggiare di voci e sventolii di fazzoletti all'aprirsi del grande portone del sacello. Intorno alle 11,00 il fercolo si affaccia della Basilica e sosta per qualche momento sul sagrato mentre le campane suonano a festa e i botti sottolineano il momento più atteso dagli acesi. Dopo l'omelia tenuta da un sacerdote, il fercolo, spinto da un massiccio gruppo di portatori con una bandana che copre il capo e una fascia obliqua sul petto, compie un'energica corsa con pericolosissime manovre, mentre la folla esulta a squarciagola: "Viva Sammastiano" E' la caratteristica del giorno festivo: la corsa. Durante la lunga processione che tocca tutti i quartieri della città, visitando le rispettive Chiese, sono previsti molti momenti concitati con eleganti e furibonde corse accompagnate dai mille botti che vengono offerti dai residenti in segno di omaggio al Santo protettore. Caratteristica è la corsa che giunge sotto il Palazzo Vescovile dove il Pastore della Chiesa acese rivolge un saluto alla cittadinanza e ai devoti. In tarda serata il fercolo giunge in Piazza Duomo dove viene eseguito un magnifico spettacolo pirotecnico e infine ritorna in Basilica con un'altra commovente corsa, per essere poi riposto nella sua nicchia.

Testo di Andrea Criscione - Foto di Giuseppe Muccio, Attilio Russo e Salvo Alibrìo 

 

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